
Non è mai troppo presto per cominciare a viag-giare, soprattutto se si viaggia con il Servas, che significa fare un'espe-rienza di scambio cultu-rale con ospitalità gratuita basata sui valori dell'ami-cizia e della pace.Sapere di arrivare in un luogo nuovo dove c'è qualcuno che non conosci che ti aspetta, che ti apre la porta di casa per condividere con te un pezzo di vita e di esperienza è qualcosa di meraviglioso.
Si scrive prima a queste persone, dicendo loro qual è lo scopo del proprio viaggio e chiedendo loro se nei giorni in cui si prevede di essere in zona si può essere ospitati.
Se la risposta è positiva, si ha la piacevole sorpresa, non molte sere dopo, di ritrovarsi a tavola con i propri gentili ospiti, impegnati a chiacchierare con loro come se ci si conoscesse da sempre...
Questo era il modulo che in passato i viaggiatori Servas dovevano avere e presentare
al momento dell'arrivo presso l'ospite di turno.

Una delle persone che ho avuto occasione di conoscere e frequentare a Londra
è stata Peter Benenson, fondatore di Amnesty International.
Cliccando sulla sua foto si legge la nostra interessante corrispondenza.

































































